Follow Us

Newsletter Login Form

cerca

per contattarmi

tua Email:
Soggettot:
Messaggio:
Please update your Flash Player to view content.

bio

 

Il mio lavoro di fotografo si sviluppa sia in senso professionale che in quello artistico.

Diplomato nel 1978 al Liceo Artitico di Bologna (IT) sotto la guida di importanti Artisti internazionali come Piero Manai, Maurizio Montanari e altri, dove ho conosciuto la fotografia e la possibilità di decontestualizzarla e farla interagire con i miei gusti pittorici.

 

Ho iniziato la professione di fotografo 32 anni fa come fotoreporter sportivo, seguendo per circa 10 anni le gare di motomondiale, di formula uno e di rally internazionale. Dopo una breve pausa ho avviato alcune collaborazioni creative con Hair Stilysts (Wella, Orea Malià, Gate) e aziende di abbigliamento (Norway, Propaganda, Mondadori Moda, Keyhole Lab, Francesca Sforza), realizzando svariate campagne pubblicitarie e alcune pubblicazioni di settore.

Particolarmente interessante la collaborazione nata con Keyhole Lab, per la quale ho realizzato una serie di immagini che sono diventate grafiche su tessuto per due intere collezioni di felperia e T-shirt, con diffusione a livello internazionale.

 

Miei lavori sono stati pubblicati su magazine come MarieClaire, Glamour, Cosmopolitan e altre. Alcune mie immagini sono state utilizzate per le campagne pubblicitarie del “Pavarotti International” e attualmente collaboro in modo continuativo con Playboy Italia e CafèRacer France, continuando comunque attività free lance per fotografia pubblicitaria di vario genere.

La passione mi ha portato al desiderio di sperimentare tecniche e materiali in ambito fotografico. Verso la fine degli anni 70, seguendo correnti artistiche emergenti portate avanti da artisti come Nino Migliori, Maurizio Galimberti e Manai stesso, mi sono avvicinato al mondo della fotografia istantanea (polaroid) e all’ utilizzo dei fotocopiatori RankXerox, che erano all’epoca strumenti innovativi in ambito artistico.

 

In quegli anni, l’incontro con le pellicole Polaroid mi affascinò completamente. La sentivo come una possibilità di avvicinare fotografia e pittura, mi riportava con la mente al dadaismo, in alcuni casi poteva diventare impressionismo o addirittura una sorta di action painting .. insomma un perfetto strumento di linguaggio espressivo reso ancor più affascinante dalla sua istantaneità. Non c’era nulla da inventare, ma si poteva azzardare la rilettura di alcuni classici dell’arte.

 

Nel 2008, alla noticìzia della definitiva chiusura degli stabilimenti Polaroid, decido di dar vita al portale www.polaroidartitaly.it , in assoluto il primo socialnetwork totalmente italiano, dedicato alla fotografia “Instant Art” (portale che, ad oggi, conta l’adesione di circa 400 Artisti e un archivio di oltre 7.000 opere uniche)